Repubblica Democratica del Congo

Migliorare la qualità delle cure ortopediche e la professionalità dei sanitari locali nel nord Kivu, nella convinzione che l’integrità motoria e il diritto a non soffrire, sia per patologie traumatiche acute che degenerative croniche, sia un diritto umano universale. Riconoscere che l’handicap motorio, anche se non mette a rischio la vita, non è comunque sostenibile in una società dove prevale l’attività manuale, per cui l’accesso ai servizi sanitari non può essere un privilegio dedicato a pochissimi.

IN ITALIA

Promuovere un atteggiamento curioso, aperto e solidale nei confronti dell’Africa contribuendo a far crescere interesse, speranza e impegno per il futuro del continente attraverso approfondimenti e attività culturali.

La nostra storia

L’avventura della Elio’s nasce nel 2009, da un invito a visitare la città di Goma, appena al di là del confine ruandese di una sua paziente congolese conosciuta dalla Dottoressa Elisabetta Bertoli e dal marito Dottor Paolo Valentino, durante un periodo di missioni chirurgiche in Rwanda, dal 2004 al 2009.

Sotto una pioggia battente, stipati come sardine, dopo 5 ore di bus e due ortopedici arrivano in Repubblica Democratica del Congo accolti da padre Richard, un sacerdote cattolico. Davanti a tanta povertà di mezzi e precarietà delle condizioni igienico-sanitarie non sapevano cosa fare.

Nel 2010 decidono di fondare l’associazione Elio’s. E da allora non si sono più fermati.

scopri di più

Un progetto ortopedico a lungo termine: la salute non deve essere un privilegio

Crediamo che chi è affetto da patologia ortopedica abbia diritto a cure di eccellenza: vogliamo offrire trattamenti chirurgici e riabilitativi per recuperare la piena autonomia di ogni singolo paziente.